I SITI PRO ANOREXIA

C'è stato un dibattito per i siti pro anorexia o pro ana, come vengono chiamati più spesso. Per molti sono visti come un male assoluto, da togliere.. ed i siti con la mentalità pro ana - vedono anorexia e bulimia come i stili di vita, non come malattie o disturbi - continuano ad essere tolti. I nuovi siti crescono veloce, vengono spostati in altri siti... Molti siti rimangono attivi solo per un paio di settimane, quindi anche se fossi indicarne alcuni, sarebberò già tolti (a meno che abbiamo proprio voglia di aggiornare questa pagina html ogni settimana). Perchè questo male?

Molti ritengono siano questi siti a causare i disordini alimentari. Però i disordini alimentari esistevano già prima. Non è assolutamente stato inventato dopo l'Internet, ma molto, molto prima. Non è una novità che non mangiando si dimagerisce, o che le anoressiche mangiano poco o a volte niente. Serve il sito per saperlo? Se offre qualcosa, è un gruppo di sopporto per le ragazze o i ragazzi che amano quel stile di vita. Non sono i siti a causare il problema. Io e molti altri il problema ce l'avev(am)o già prima che inventassero l'internet.

Non vorrei esssere pro loro, ma come vengono trattati questi siti non convince. Quasi come i siti pedofili. Che fai agli altri se dai dei consigli per non mangiare o per mangiare meno? Loro sono davvero così cattivi? Io quei siti li lascerei esistere, con le famose note "se non ti piace, non guardare o leggere".

Ce ne molti dei siti pro ana. Per trovarli basta fare una veloce ricerca in rete (cominciate con google..). Non vi do dei link a questi siti. A me sembrano tuttti uguali, danno sempre gli stessi consigli... conosco l'altro lato, quello che è o era quella della malata, e credo parlarne serve. Ma il ricovero non è facile. Vedo come sono, e come stanno gli amici con la stessa storia, e con la stessa storia di ricovero. E mi chiedo se stanno peggio loro (i pro ana) o io? Non vorrei dire "non lo so" ma forse per ora è la risposta. Non mi sento sicura. Non sento di aver trovato l'ultima risposta ai problemi. Ma magari arriva...

Io vorrei lasciare la libertà di parole. Anche a loro.

Spesso i siti di ricovero fanno capire che tutto è facile. C'è una grandissima differenza tra i siti fatti dai medici o altri che non ne hanno vissuto dentro, e fatti da chi conosce che cos'è (paziente, marito, madre, figlio..). Ho dato un'occhiata anche ai forum di questi siti: loro non sono più pink e barbie... parlano anche di cosa sono veramente gli effetti delle loro scelte. Una che 'sceglie' la strada... si trova i capelli in spazzola.. le gambe piene di lividi, e con i problemi renali. E ne chiede dei consigli. Può sembrare non vedano la foresta.. da chi li vede da fuori. Ma per molte cose sembrano più oneste. E si presentano: sono ragazze e ragazzi qualsiasi, con molti interessi nella vita, non solo pro ana.

Che cosa li fa scegliere quella strada? Non lo so. Quello che so è che esistono, e che chiudere i loro sito non serve.

Io vorrei informare degli altri aspetti. Come pensa uno disturbato, cosa dire o fare o non dire o fare, cosa fanno al corpo eccetera. Io credo ci sia un'uscita che prima o poi si troverà. Vorrei pubblicare delle vostre storie, preferibilmente positive o allegre. E dei consigli per perdere peso invece no...

Esistiamo tutti. Non credo di aver diritto di dire che quello che dico io sia la verità e loro bugie. Quello che ho vissuto io, l'ho vissuto e spero che non venga vissuto dagli altri. Io penso alla luce.. purtroppo spesso vedo un pò buio il loro mondo. E non è facile stare in una strada..




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rros & gon, 2003