Disordini Alimentari Sportivi

Spesso lo sport ececssivo non viene considerato come un disordine alimentare ma può anche esserlo. Chi ne soffre può essere anoressico, bulimico non-purging (non usa i lasstivi o vomita; solo fa moltissimo sport per bruciare le calorie guadagnate duante le abbuffate). Però ci sono anche delle persone che non usano i metodi di anoressia, bulimia o altri disordini per vivere con il suo malessere e si limitano semplicemente a far eccessivamente sport.   

Quando diventa eccessivo uno può prendere ferie non permesse da scuola o da lavoro per fare sport, fa con tutti i costi sport (si nasconde in bagno ecc). Il motivo principale può essere bruciare le calorie appena mangiate o in qualche modo liberarsi dei sensi di colpa.  

Si sentono colpevoli quando non possono fare lo sport, e quasi mai fanno gli esercizi solo per il piacere. Non sono quasi mai soddisfatti di quello che hanno fatto o vinto (subito trovano un altra cosa per conquistare). 

Come in tutti i disordini, può sembrare che il motivo sia solo bruciare le calorie e di perdere peso, però in fondo da una sensazione di controllo, di forza, di rispetto. E' un altro modo per dimenticare il malessere e vivere con lo stress. Alcuni fanno gli esercizi come la punizione, altri creano dipendenza perché si sentono più forti e più sicuri. Questo comportamento crea facilmente dipendenza, e èuò creare dei danni nella vita sociale di chi ne soffre, e ovviamente porta anche dei rischi di salute.  

Alcuni pericoli di troppo esercizio possono essere: disidratazione, fratture di stress, osteoporosi, arthritis, amenorrea ed i problemi nel sistema riproduttivo, problemi con il cuore.  

Spesso lo sport, specialmente il ballo, può avere un ruolo significato. I coach, l'immagine degli atleti in società, l'importanza che gli altri (per esempio i genitori) danno allo sport, possono essere combinati con vari altri problemi - di famiglia, relazioni, storia di abuso eccetera. Alcuni vedono lo status di atlete anche come una scusa per avere un disturbo alimentare (per esempio molte ballerine).

Gli atleti più in rischio per creare un rapporto di questo tipo con lo sport sono tra quelli che ballano, corrono, fanno ginnastica o sport con i pesi. E' da domandare perché alcuni vogliono vincere a tutti i costi - incluso la morte. 

Un non-atlete (con un altro disturbo alimentare) in ricovero ha un rischio elevato per sviluppare questo rapporto con lo sport. Può pensare che significhi prendere cura di sé, o può essere come un sostituto per le abbuffate e per non ingrassare troppo se si è comunque costretti a mangiare di più. L'esercizio non dovrebbe essere suggerito dal medico se (all'inizio) in ricovero di altri disturbi.  

Per un individuo non-sportivo medio - secondo Something-fishy - esercizio salutevole potrebbe essere di 20 a 30 minuti 4 o 5 volte alla settimana; questo include anche le camminate. Per non-atleti, più di 45 minuti di attività più di 5 volte alla settimana può essere pericoloso, causare dei danni fisici, e può essere considerato ossessivo. Questo -personalmente- mi sembra poco. Un'ora al giorno potrebbe già essere più vicino... e lo sport NON HA più il piacere per chi lo fa. 

Il limite non è semplice. Gli atleti dovrebbero essere regolarmente controllati dai loro medici per assicurare che non facciano dei danni fisici al suo corpo e che basti quello che mangiano.  

E' un altro modo per sopravvivere con le emozioni. Puo' essere pericoloso, quindi meglio non sottovalutarlo.

Link per saperne di più:

Something-fishy   Mirror-Mirror  ANRED 

 

  Anoressia    Bulimia     Binge    Compulsivo  

  Notturno     Sportivo    Non specificato - EDNOS  

 


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