Che non dire a chi soffre di un disturbo alimentare?

"Perché dovrei portarti fuori a mangiare se vai comunque a vomitare?"

Non prendere il vomito come il fatto assoluto ed incambiabile. 
E portala/lo fuori - per mostrare che credo in lei o lui. Per mostrare che sei, che ci credi, anche quando sembra tutto vada male. 
Invece evitare di portarla/lo fuori per mangiare, la/lo fa credere che non credi che possa migliorare, e che non ci credi.

"Hai perso peso! Che dieta fai?"

Se non sai del disordine, potrai sbagliare a dirlo una volta, ma se sai che la persona ne soffre, non dirlo. Nemmeno se non hai altro da dire. Se vorresti dirlo per dire che ti preoccupi, sii più diretta; "Sei ancora dimagrita. Sono un pò preoccupata... sicuro che tutto è a posto?"

" Come puoi mangiare TANTO e rimanere cosi secca/o?"

Di nuovo, non chiedere se sai già la risposta. Se vuoi dire qualcosa, dillo; anche se non le piacerà necessariamente a sentirlo, lo apprezzeranno più di queste frasi ciniche.

"Ora che sei ingrassata, sei molto più bella"... -Eh, grazie...

"E mangia... puoi vomitare più tardi..."

Se la persona è bulimica, quei pensieri già girano nella sua testa. Non c'è bisogno che fai il marketing a questa malattia.. Se t'importa la sua salute, dovresti essere più contento quando non mangia, invece di mangiare e poi vomitare. Il vomito è pericoloso; può distruggere la gola, lo stomaco, il cuore... Anche il controllo è un tema importante per loro; si sente molto più controllata quando non mangia invece di mangiare troppo e poi dover liberarsene.

"Hai un disordine alimentare? Ma non sei COSI' magra."

Non tutti con un disturbo alimentare sono magre o magri. 
Pensi sia facile poi dire che uno ne soffre? Se te lo dice, mostra il tuo amore, non i tuoi dubbi.
Mai dire una cosa del genere...

"Lo sai che ai ragazzi non piacciono le ragazze così secche."

Puoi dirlo con buone intenzioni... ma la ragazza ha già troppe voci negative nella sua testa. Voci che dicono che non vale nulla, e nessuno la amerà mai. Aggiungici questa tua frase, definitamente non va bene... 
Concentrati on cose positive (interne, non apparenze); dille che è una stupenda persona, dille tutto lo positivo che pensi da lei; i suoi talenti e le sue capacità, e dille che una persona stupenda come lei, merita di essere allegra ed in salute.


Che puoi dire invece?

Dille che è una brava persona e raccontale tutti i motivi perché ti piace.

E che ci sei, e che la vuoi bene (o ami). All'inizio non ti crederà. Ci vorrà del tempo per convincerla/o. Ma se non solo una persona ma molti usano questa tattica, alla fine forse comincerà a credere in sè stessa. L'immagine che ha di sé, è molto più negativa di quanto tu pensi. Anche se spesso sono intelligenti (ed un sacco di altre qualità positive), le voci che sentono nella testa sono tali che se parlassero a loro amici come parlano a sé o a suo corpo, non avrebbero più nemmeno un amico. Cioè voci come "sei uno zero, non vali nulla, sei grassa, brutta, schifosa, certo che quando sei una montagna così (anche se fossero secche da morire) nessuno ti amerà mai.. sei brutta, brutta, brutta.. se mangi, diventi come la madre.. (o chi odierà, una figura femminile)." Togliere queste voci, credimi, NON E' facile. Ma se hai, se avete, la pazienza, e le/gli raccontate sempre perché è una brava persona, alla fine ci si potrà cascare.

Non mostrare disgusto.

Non si vede COSI' magra. O se vomita, non ama farlo. Anzi, lo odia ma si sente intrappolata. Non ama necessariamente ciò che fa, e ciò che si può fare per provare a sentirsi melgio, più controllati, quando uno ha un disordine alimentare, non ha limiti... Accettalo che fanno delle cose che non vanno bene alla salute. Non mostrare il tuo disgusto.

Ascolta e vogliono parlare.

Se vogliono parlare con te, si  fidano moltissimo in te. Non tradirle. Sarà il modo migliore di capirla/o. Ascolta.

Non costringerla/o a parlare.

Se non (in un momento) non si sente a suo agio a parlarne con te, non insistere. Puoi provare ogni tanto se vogliono parlare, mostra che ci stai ed ascolterai, ma non usare forza.

Aiutala/o a cercare aiuto.

Lei o lui può facilmente non capire (o non voler capire) che ha un problema, e che dovrebbe cercare aiuto. Dille che vuoi che stia bene, e che merita il benessere, e se puoi, cerca delle informazioni dei medici ecc specializzati nella sua zona. Lei può prendere il tuo aiuto purtroppo  negativamente. Stacci, e dille che ci stai, comunque nel suo lato.

Non dimenticare le tue esigenze.

Se hai una persona che sofre dei disordini alimentari, può essere molto pesante anche a te. Ma non dimenticarti. Starai meglio quando prendi del tempo anche per te. Solo così potrai essere presente ad ascoltarla.

Credici.

Credi in lei o lui, o in dio, o nei medici, medicina, potere superiore... Una qualsiasi cosa. Non perdere mai la speranza.




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